MENU

HOMEPAGE Azienda
Chi Siamo Mission Perché sceglierci? Codice etico Contatti Referenze Carriera e Lavoro
Servizi
I Nostri Pacchetti Pack Valore Libero Pack Valore Certo Pack Valore Certo FLEX Pack Vendo Sicuro Pack Costruttore Pack Valore Globale Pack Asta
Immobili Blog
close
Rispondi a 4 semplici domande rimarrai stupito delle proposte che troverai…
Ti piace vivere all’aperto?

Casa auto-costruita con materiali naturali può essere un nuovo modo di concepire un'abitazione?

20 novembre 2014
Alla riscoperta di tecniche costruttive eco-sostenibili la paglia una soluzione vincente!

Quanti di noi hanno sentito negli ultimi anni la parola "eco-sostenibile", oppure hanno letto un articolo di giornale in cui si parla di dover "ripulire il mondo" dall'inquinamento, dai troppi rifiuti ecc ecc....?

Sta diventando sempre più frequente la sensibilizzazione di molti "addetti ai lavori" e "privati" verso il tema o meglio la filosofia dell"ecosostenibilità nel settore casa.

Infatti si riscopre che l'utilizzo di materiali come terra, paglia, legno e bambù nell’edilizia, non è proprio visto con totale scetticismo oggi nella cultura occidentale, dove è consuetudine edificare con il cemento armato. Si ricorda, da studi effettuati recentemente, che circa 5 miliardi di persone nel mondo vivono in abitazioni costruite con materiali naturali: guadagnando in termini di comfort, salute e benessere.

La scelta di costruire con il cemento è fondata più sulla praticità del materiale che sulla qualità. Spesso infatti si riscontrano problemi di umidità e l’insorgere di muffe, e i prodotti antimuffa servono solo a nascondere il problema, ma non a risolverlo. Inoltre l’industria del cemento produce circa il 51% dei gas dannosi per lo strato di ozono.

Ma quali sono le origini delle case costruite con la paglia, la loro tecnica costruttiva ed i costi di realizzazione?

Le  prime case di paglia risalgono alla seconda metà dell’ottocento, quando fu inventata la macchina imballatrice. Realizzate da un gruppo di pionieri americani, che si erano stanziati in una zona del Nebraska povera di legno e pietrame. In Europa, la casa in paglia più antica è datata 1912 e si trova in Francia. Intorno al 1970 le tecniche di costruzione vennero affinate ed adeguate alle esigenze moderne. Infine, nel 1990, l’architetto Barbara Jones, importò questi metodi in Inghilterra, apportando modifiche che tenessero conto della differente situazione climatica del sito.

In Italia il primo edificio realizzato con questa tecnica si trova a Pramaggiore, Venezia, ed è stato realizzata in autocostruzione sotto la guida della stessa Jones, Bee Rowan e dell’italiano Stefano Soldati, come si possono trovare oggi nella zona del villaggio eco.

Negli Stati Uniti la struttura portante era realizzata con tondini d’acciaio per mantenere le balle di paglia allineate, la rete elettrosaldata per tenere l’intonaco cementizio e le fondazioni in cemento armato. Barbara Jones sostituì l’acciaio strutturale col legno, e il cemento con la calce, utilizzando esclusivamente intonaci a calce e in terra cruda. Questo aumentava la traspirabilità delle pareti, e risolveva il problema dell’insorgere di muffe nelle zone più umide della casa, come bagno e cucina. Gli impianti possono essere installati come in una casa convenzionale. E’ possibile applicare piastrelle alle pareti, utilizzando argilla al posto della colla, e anche inserire strutture come mensole, chiodi o tasselli, scegliendo tecniche differenti a seconda del peso delle strutture stesse.

Perché la paglia?

La paglia è un materiale eco-sostenibile. Si forma grazie alla fotosintesi dei cereali (grano, orzo, riso, ecc.) che, essendo alla base dell’alimentazione umana, vengono coltivati in tutto il mondo in maniera continuativa. Per questo motivo è un materiale facilissimo da reperire e che si rinnova continuamente. Inoltre, contrariamente a quanto si possa pensare, è un materiale a basso rischio incendio: test dimostrano che un muro in balle di paglia può resistere alla temperatura di 1010° C per un periodo di tre ore, tempo sufficiente allo sgombero dei locali e allo spegnimento delle fiamme.

La paglia è inoltre un ottimo isolante. Un tipico muro in paglia da 45 cm, intonacato, ha una trasmittanza U pari a circa 0,08 W/mqK, e questo consente un notevole risparmio sul combustibile necessario al riscaldamento.

E’ fonoassorbente: viene infatti utilizzata come barriera acustica nelle autostrade e negli aeroporti, e per realizzare studi di registrazione.

E’ un materiale traspirante. Abbinato a intonaci naturali assicura un ricambio d’aria costante all’interno dell’edificio, evitando così il formarsi di muffe. A differenza del fieno, che è erba verde tagliata e messa ad essiccare, la paglia non causa allergie né la febbre da fieno.

Non esistono parassiti per la paglia e una volta intonacata diventa inaccessibile anche ai topi che, pur non mangiandola, spesso vi trovano riparo.

Per finire, dal punto di vista statico è dimostrato che la paglia può sostenere più di 15 tonnellate al mq, e dal punto di vista antisismico, test di laboratorio mostrano gli effetti pressoché nulli di un terremoto di magnitudo 6,7 e la resistenza dei muri anche a sollecitazioni di doppia intensità.

Quanto costa costruire con la Paglia?

La struttura grezza di una casa in paglia può essere completata in meno di due settimane. La messa in opere delle balle è molto veloce: in poche ore possono essere erette tutte le pareti. Se l’edificio è ben progettato può durare per secoli. Basta assicurarsi che sia ben protetto con dei buoni intonaci. Essendo considerato un materiale di scarto, la paglia ha costi molto bassi: il prezzo di una balla varia dai 2,5 ai 3,5 €. Considerando una casa di 150 mq, per la quale occorrono 400 balle, si arriva a un costo totale di circa 1.000-1.400 €. Per la costruzione si può risparmiare organizzando corsi e campi di lavoro e facendo il più possibile autocostruzione, ovviamente sotto la guida di un tecnico specializzato nel settore.

Oggi con questa tecnica di costruzione eco-sostenibile "riscoperta", quasi tutti possono "autocostruirsi"  una casa in paglia come viene dimostrato anche dalla recente nascita di un nuovo eco villaggio, quello di Pescomaggiore (AQ) promosso dall'associazione progetto E.V.A (http://www.pescomaggiore.org/progetto-eva/storia) nei territori del terremoto del 2009 in Abruzzo, luoghi in cui molte persone hanno dovuto rimboccarsi le maniche per necessità e dove tutti con umiltà e dignità hanno saputo affrontare il tema casa da ricostruire, con un nuovo progetto del tutto innovativo promuovendo corsi di "autocostruzione ecosostenibile" per tutto il territorio nazionale!

Se anche tu sei alla ricerca di informazioni relative all'eco-sostenibilità costruttiva sei nel posto giusto, il nostro staff di tecnici saprà orientarti verso la ricerca delle informazioni alternative o concepire il progetto più adeguato alle tue esigenze.

Lascia un commento e condividiamo insieme nuove idee!

Categoria:
Costruzioni
Taggato con:
Ristrutturazioni
Servizi
  • Scritto da
    Guido Gazzola

    Sono stato proprietario e titolare di agenzie immobiliari dal 1989 al 1997, anni in cui il mercato immobiliare era in fiorente crescita, per dedicarmi successivamente ad una mia passione travolgent...

Lascia un commento